Un continente intero
Foresta pluviale, coste, paludi e taiga. Paesi con gente che ha bisogno di una mano, rovine che nessuno sa leggere, e quattro antichi Dedali agli angoli della carta.
Millecinquecento anni fa qualcuno chiuse quattro porte.
Adesso stanno cedendo.
Un gioco di ruolo fantasy multigiocatore di massa. Esplora un continente intero, affronta i suoi mostri, gioca insieme agli altri.
In sviluppo
Harling è un gioco di ruolo multigiocatore di massa ambientato su Orand, un continente di cinquantotto regioni e quattordici stati. Si comincia con poco più di un’arma su una piccola isola e si va verso l’interno, verso i monti e il ghiaccio, dove il pericolo cresce e la storia si apre.
Foresta pluviale, coste, paludi e taiga. Paesi con gente che ha bisogno di una mano, rovine che nessuno sa leggere, e quattro antichi Dedali agli angoli della carta.
Scendi con i tuoi compagni dove nessuno torna da solo. Nelle cripte e nelle miniere di Orand dormono guardiani antichi, e il loro sonno è finito.
Compagni d’arme, gilde giurate, mercanti di ogni strada. Orand è un mondo solo, e il suo destino si decide insieme.
Sei classi, sei modi di combattere. C’è chi tiene i nemici, chi cura, chi colpisce da lontano o alle spalle: in gruppo servono tutti.
Piastra d’acciaio, spada e scudo. Sta in mezzo alla mischia, incassa i colpi e carica chi minaccia il gruppo.
Resta ferma e lancia: fuoco, acqua, fulmini e vento da lontano, e sa anche curare i compagni.
Combatte da venticinque metri e sceglie dove stare. Più tende l’arco, più la freccia fa male.
Un’ascia a due mani e una furia che cresce a ogni colpo, dato o preso. Meno vita gli resta, più picchia.
Pugni fasciati e nessun’arma. Non ripete mai lo stesso colpo due volte di fila, e cura i compagni in mezzo alla mischia.
Due pugnali, l’ombra e le spalle del bersaglio. La notte è sua.
Le prime sei sono scatti del gioco com’è oggi. Le altre sono tavole di concept della Cripta del Velo Eterno, una delle istanze in costruzione.
Prima del calendario c’era un popolo di cui nessuno sa il nome, perché il loro nome è scritto su tre pietre che nessuno sa leggere. Chi ne parla li chiama i Primi, che non è un nome: è un’ammissione.
Ai quattro angoli del continente hanno lasciato quattro Dedali. Non sono tombe, e chi è sceso abbastanza in fondo non è tornato a dire a cosa servono.
Gli anni si contano da un giorno che nessuno ricorda. Harling non è il nome di un re, e nemmeno di una battaglia.
Ogni calendario conta da qualcosa. Nessuno si chiede da cosa conti il nostro.
Adesso è l’anno 1500 dell’Era di Harling. La terra si muove, i morti non restano fermi, e quattordici stati che non litigavano da quattro secoli sono in guerra da sei anni. Quasi nessuno collega le tre cose.
Harling è ancora in fase di sviluppo e stiamo cercando tester attivi, disposti a giocare, a raccontarci cosa funziona e cosa no e ad aiutarci a far crescere il gioco nella direzione giusta. Lasciaci i tuoi dati: quando sarà il tuo turno riceverai un’email.
I posti disponibili sono limitati e, in questa fase, l’accesso non è definitivo: potremo revocarlo a singoli giocatori o a gruppi, e il realm potrebbe non essere sempre disponibile. Faremo il possibile per tenervi aggiornati.
Crei effetti visivi o suoni, progetti scontri o classi, costruisci mondi o rileggi testi? Harling lo fa un gruppo piccolo, e la collaborazione è volontaria e a titolo gratuito.
Harling si gioca dal suo launcher. Lo installi una volta e accedi: da lì in poi tiene aggiornato il gioco da solo.